Sarri: genio incompreso o allenatore sopravvalutato?

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“Alla Juve non decido io”.  “Ho chiesto a Cristiano, Paulo e Douglas chi volesse giocare centravanti, io avevo scelto Cristiano, loro hanno detto Dybala”.

Sfido qualunque addetto del settore o solamente tifoso bianconero a non impallidire davanti queste affermazioni di mister Sarri. La domanda da porsi in questo caso è: ma chi decide alla Juventus? È anarchia oppure è uno stile comunicativo ? Soprattutto è Sarri un genio incompreso dalla Juve oppure i giocatori si sono stancati di lui?

Cerchiamo di analizzare un punto alla volta.

Chi decide alla Juventus?

Questa stagione, seppur ricordata per altri episodi non sportivi, è stata la stagione più problematica e controversa della storia bianconera. Quando mai è capitato alla vecchia signora di esonerare un allenatore che in 5 anni conquista: 5 scudetti, 4 coppe Italia e 3 supercoppa italiane, nel palmares ci entrano anche due medaglie d’argento per le finali di Champions League perse contro le spagnole. E qual è l’unico reato commesso da Allegri? Il ‘bel gioco’. Ma cos’è il bel gioco? Ma serve davvero? Non tanto direi se poi prendi un allenatore che fa dei bei passaggi veloci e degli inserimenti degli esterni il suo mantra di vita e poi costantemente tutti gli anni, per citare Josè Mourinho, porta a casa ‘0 tituli’. A cosa serve? Ma a chi serve tutto questo? Di chi è la colpa?

A discolpa del presidente Agnelli che si commosse il giorno dell’addio di Allegri, il grande handicap di questa stagione a mio avviso è stato quello di dare in mano l’area economico tecnico e sportiva a Paratici e Nedved. I problemi della Juve oggi sono chiari ed evidenti: la squadra non ha gioco ed è stato sbagliato il mercato in entrata (errore grave) e quello in uscita (errore gravissimo).

La scelta di Sarri è avvenuta proprio dal nuovo staff che contro ogni pronostico ha scelto come allenatore la figura più controversa dai tempi di Maifredi ad oggi. Certo che per metà della stagione le scelte societarie, tranne qualche paletto di default imposto dalla società, erano tutte in mano a Sarri che è riuscito a sbagliare quasi tutte. Sintetizzando possiamo dire che fino a quando si era in corsa sui tre fronti più uno (supercoppa italiana), Nedved e Paratici supportavano le scelte di Sarri e ne erano in qual si voglia modo complici, ma ça va sans dire che quando perdi 2 finali di competizioni nazionali, tieni in vita un campionato grazie ad una media punti più bassa degli ultimi nove anni e, se non bastasse, hai un piede e mezzo fuori dalla Champions con in rosa il miglior marcatore all time della competizione è evidente che c’è qualcosa che non va.

Chi decide alla Juventus? Non mi sorprenderebbe se ormai la proprietà mettesse in “auto-gestitone” la rosa, si sollevasse dall’incarico Sarri per favorire un clamoroso rientro di Allegri, il tutto coadiuvato dai rumors che danno la fiducia del ex tecnico partenopeo ai minimi dall’inizio della sua avventura bianconera.

Staremo a vedere il futuro cosa ci riserverà, intanto nel presente le aspettative si sono ridotte parecchio.

L’ambiente Juve capitanato dal presidente da poco ha iniziato a prendere le contromisure a Sarri andando a cercare due suoi compaesani, Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri. Qualcosa si è rotto con Sarri tanto che l’ambiente è saturo di lui. Si cerca di correre ai ripari sperando di non essere in ritardo per fare danni irreparabili questa stagione, visto che la sua gestione fino adora ne ha prodotti parecchi.

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