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Rimini Juventus Next Gen 4-3 La sindrome dei perdenti

Faccio una premessa, a me personalmente non mi convince il tecnico della Juventus Next Gen Massimo Brambilla. Lo scorso anno era giustificato visto che era il primo anno sulla panchina bianconera e passava dalla primavera alla serie C, quest’anno ha poche attenuanti e quindi vorrei vedere una squadra diversa e più convinta dei propri mezzi. La prima giornata ha perso contro il Pescara di Zeman per 3 reti a 1, mentre questa sera è caduta a Rimini per 4 reti a 3. Passando per tre volte in vantaggio e senza riuscire mai a mantenerlo, facendosi raggiungere per tre volte e alla fine farsi superare e perdere la gara. Ho la sensazione poco piacevole e allo stesso tempo preoccupante.

Mi sembra di tastare un carattere poco avvezzo e preparato ad una mentalità vincente. Questo mi preoccupa e noto a malincuore che a questi ragazzi, come anche a quelli della prima squadra, il senso di appartenenza e cosa significhi indossare la maglia della Juventus, viene detto a parole ma nei fatti la cosa latita. Non hanno capito, che qualunque squadra scenda in campo, dalla prima squadra fino a terminare alla primavera e voglio fermarmi qui, ogni squadra gioca con il massimo impegno e la massima determinazione affinché possa battere la Juventus. Tocca alla stessa essere più affamata dei suoi avversari e giocare con uno spirito famelico di vittoria.

La stagione della Juventus Next Gen non è iniziata nei migliori modi e questo deve essere un campanello d’allarme per tutto l’ambiente. Ora una società come la Juventus Next Gen dovrebbe puntare a lottare per salire di categoria e no lottare per non retrocedere com’è accaduto lo scorso anno, non riuscendo neanche ad entrare nei playoff. Credo che anche nella seconda squadra, Cristiano Giuntoli dovrà metterci mano. Sperando che lo stesso abbia la mentalità vincente. Altrimenti sono guai.

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