Spread the love

Tutto cominciò il 25 agosto 2019. Era la prima di campionato per Marco Giampaolo sulla panchina del Milan,che andava a Udine per affrontare l’Udinese. L’Udinese, a discapito del Milan, fece un’ottima partita e al 72’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si portò in vantaggio con il gol di un neo-acquisto, di nome Rodrigo Becão. Successivamente il Milan battè sia il Brescia che il Verona in modo risicato, portandosi in entrambe le partite a casa un 1-0. Dopodichè, alla quarta giornata il Milan dovette affrontare l’Inter,in quel momento primo in campionato. L’Inter non faticò a vincere, portandosi a casa un 2-0, gol prima di Marcelo Brozovic e poi del neo-acquisto Romelu Lukaku. Dopodichè, il crollo. Il Milan va a Torino e perde 2-1, andando prima in vantaggio con Krzysztof Piatek e successivamente venendo rimontato in 5 minuti dalla doppietta di Andrea Belotti. Poi, ospita a Milano la Fiorentina e perde 1-3 con gol su rigore di Pulgar, poi il gol di Castrovilli, successivamente il gol di Franck Ribery e infine il gol di Rafael Leao. Tra i tifosi si sentiva solo una frase: Giampaolo out. Il Milan, attualmente, era 15esimo in campionato. Dopodichè, Giampaolo lancia un messaggio ai tifosi e alla società, vincendo a Genova 2-1 contro i genoani. Ma la società e i tifosi sono stufi dell’allenatore svizzero. L’8 ottobre è ufficiale: Giampaolo viene ufficialmente esonerato. Al suo posto arriverà un ex allenatore dei cugini, che non fece male all’Inter: Stefano Pioli. I tifosi, dopo un pò di giornate, sono già stufati di lui, dopo un pareggio con il Lecce, una vittoria risicata con la Spal e tre sconfitte, con Roma, Lazio e Juventus. Ma l’allenatore calma i tifosi pareggiando col Napoli e vincendo col Parma 1-0, gol di un terzino che sta dimostrando di essere tra i migliori: Theo Hernandez. Successivamente, un’altra vittoria: il Milan va a Bologna e lo batte 2-3. Poi, di nuovo, il calo. Il Milan pareggia con il Sassuolo 0-0 e poi affronta l’Atalanta, in ottima condizione dopo la scorsa stagione, subendo una manita: perse 5-0. E poi, il mercato di gennaio: il Milan compra Simon Kjaer, difensore del Siviglia e ex- Roma, Asmir Begovic, portiere del Bournemouth, Alexis Saelemakers, giovane stella dell’Anderlecht, e poi fa tornare, dopo 8 anni, a Milano un top player amato dai tifosi: Zlatan Ibrahimovic. Vende invece Krzysztof Piatek all’Hertha Berlino, Suso al Siviglia,Rodriguez al PSV, Borini all’Hellas, Caldara all’Atalanta e Reina all’ Aston Villa.

Gli acquisti e le cessioni non si fanno sentire nella partita post- mercato: pareggio con la Sampdoria per un risultato di 0-0. Dopodichè, la prima scossa: il Milan vince 2-0 col Cagliari con gol di Rafael Leao e, come già si pensava, di Zlatan Ibrahimovic. Dopo, in Coppa Italia, il Milan vince 3-0, eliminando la Spal dal torneo. Poi la consacrazione del Milan e di un attaccante in particolare : Ante Rebic, acquistato nella sessione estiva dall’Eintracht grazie a uno scambio con Andrè Silva. Il Milan prende la rivincita con l’Udinese, vincendo all’ultimo 3-2 grazie alla doppietta di Rebic. Poi, stesso risultato dell’andata contro il Brescia: 1-0, ma stavolta il gol è di Ante Rebic. Poi, ai quarti si affronta il Torino. Il Milan vince ai supplementari 4-2 grazie a Ibrahimovic e Calhanoglu. Poi, pareggio con l’Hellas, attualmente in lotta con il Milan per un posto in Europa League. La partita finisce 1-1, con gol di Faraoni e Calhanoglu. Poi sconfitta in rimonta con l’Inter e pareggio in Coppa Italia con la Juve, partite accomunate dai gol di Rebic. Attualmente, il Milan con Ibra e Pioli, sembra un nuovo Milan. Dopodichè vittoria col Torino, pareggio con la Fiorentina e sconfitta con il Genoa. E ora, che il Milan è rafforzato, una pandemia blocca la Coppa Italia e la Serie A. Il calcio italiano viene bloccato a Marzo e torna a Giugno, con una partita del Milan, che dovrà affrontare in Coppa Italia al ritorno la Juve. Pareggerà 0-0 e, per differenza reti, uscirà dalla coppa. Poi, il Milan diventa infermabile: vince 4-1 col Lecce, 2-0 con la Roma. Viene stoppato da un 2-2 con la Spal e poi ritorna in carreggiata vincendo due grandi match: vince infatti 3-0 con la Lazio e 4-2 con la Juve. Poi pareggia 2-2 col Napoli, batte in rimonta 3-1 il Parma, distrugge 5-1 il Bologna di Mihajlovic. Poi, la vittoria che determina tutto: il Milan vince 2-1 col Sassuolo ed è ufficialmente qualificato all’Europa League. Ma la formazione rossonera non si ferma,  pareggia 1-1 con l’Atalanta e poi solo vittorie: vince 4-1 con la Samp e infine 3-0 con il Cagliari. La stagione finisce, e ancora oggi ci si chiede a che posto sarebbe arrivato il Milan senza Pioli e, soprattutto, senza Zlatan Ibrahimovic.

Categories:

Tags:

Comments are closed

La Tattica Live Podcast
Chicaloca Abbigliamento
Stay Star Music Blog and More
Privacy Policy